fbpx

La cotoletta del Poss

Le origini di molti piatti amati possono essere piuttosto oscure, ma la storia dietro la cotoletta è particolarmente interessante. La cotoletta, un pezzo di carne sottile, impanato e fritto, è una preferenza universale che incanta i palati di adulti e bambini. Ma da dove proviene esattamente questo delizioso piatto?

Le origini della cotoletta sono soggette a molte discussioni. Alcuni attribuiscono l’invenzione della cotoletta al Wiener Schnitzel austriaco. Tuttavia, altri sostengono che la cotoletta alla milanese, una versione italiana del piatto, abbia preceduto lo schnitzel. La vera origine potrebbe essere persa nella storia, ma ciò che è certo è che la cotoletta è stata amata per generazioni in molte culture diverse.

In Italia, la cotoletta alla milanese è un piatto tradizionale della Lombardia. Consiste in un taglio di vitello, spesso con l’osso, impanato e fritto nel burro. La tradizione milanese vuole che la carne sia alta quanto l’osso, dando alla cotoletta un aspetto imponente.

D’altro canto, l’Austria è famosa per il Wiener Schnitzel, un piatto molto simile che utilizza un taglio di vitello senza osso. A differenza della cotoletta alla milanese, lo schnitzel viene fritto in olio o strutto.

Una delle curiosità più affascinanti sulla cotoletta riguarda il suo nome. “Cotoletta” deriva dal termine italiano “costoletta”, che significa “costola”. Ciò riflette il taglio tradizionale di carne utilizzato per la cotoletta alla milanese, che include un pezzo di costola.

Un’altra curiosità riguarda l’ampia varietà di “cotolette” disponibili. Sebbene le versioni più autentiche utilizzino il vitello, oggi è possibile trovare cotolette impanate di pollo, maiale e persino vegetali come la melanzana.

Dalla cotoletta alla milanese al Wiener Schnitzel, la cotoletta impanata è un piatto che ha conquistato cuori e stomaci in tutto il mondo. Nonostante le dispute sulla sua origine, una cosa è certa: con la sua croccante panatura e la carne succulenta, la cotoletta impanata è un vero piacere per il palato che continua ad essere amato da generazioni.

Leave a reply